E’ ormai consuetudine che il PD castrovillArese punti il dito sul Governo di centrodestra che amministra la città del Pollino. L’argomento di oggi è l’assunzione di un cuoco avvenuta nei giorni scorsi. é il consigliere comunale Vincenzo Covucci a ricordare agli amministratori che nell’ultimo Consiglio Comunale propose ufficialmente di aumentare il monte orario dei lavoratori a tempo parziale del Comune, “che oggi faticano ad arrivare a fine mese a causa del forte aumento del costo della vita. La risposta dell’amministrazione è stata secca e perentoria: “non ci sono i soldi”.
Oggi l’esponente del PD prende atto che “tuttavia, quando si tratta di far quadrare i conti di natura politica ed elettorale, le risorse finanziarie spuntano improvvisamente dal nulla. Con una recente modifica al Piano del Personale, a seguito del pensionamento di un cuoco, la Giunta municipale ha deciso di non coprire quella singola posizione con un’assunzione a tempo pieno (36 ore settimanali), ma di istituire due posti da cuoco part-time a 24 ore. In questo modo si è preferito frazionare un posto full-time, danneggiando direttamente il lavoratore arrivato secondo in graduatoria che avrebbe avuto il sacrosanto diritto all’assunzione a tempo pieno”.
Ma la cosa davvero incomprensibile e illogica- secondo Covucci – è un’altra: “a cosa servono due cuochi pubblici se in questo momento c’è una sola mensa scoperta? E soprattutto, che senso ha assumere due cuochi se contemporaneamente l’amministrazione avvia una gara d’appalto da oltre mezzo milione di euro per affidare la gestione della mensa alle ditte esterne?Non solo: come è ben noto, a breve entrerà in funzione il nuovo centro cottura unico che servirà tutte le scuole cittadine. Viene da chiedersi, dunque, a cosa serviranno tutti questi cuochi pubblici in organico. Che razza di programmazione è questa?”
Siamo di fronte. continua Covucci – a una palese contraddizione: un vestito su misura per far rientrare una persona specifica che altrimenti sarebbe rimasta fuori, mentre i settori chiave della macchina comunale affondano per una drammatica carenza di organico. Mi riferisco a uffici strategici come l’Ufficio Tecnico e i Servizi Sociali, perennemente sotto organico e messi a dura prova, così come al servizio di trasporto scolastico, dove mancano gli autisti e molti minori rischiano di restare a piedi. Per non parlare dei dipendenti part-time a cui continuano a essere negati diritti e adeguamenti salariali. Questa non è buona amministrazione- conclude Covucci. La macchina comunale non può essere utilizzata come un bancomat per ripagare le promesse fatte in campagna elettorale. Castrovillari e i suoi cittadini meritano trasparenza, servizi efficienti e rispetto per chi lavora davvero”.