Nel segno dell’unità nazionale stamane, per la Giornata delle Forze Armate, anche la città di Castrovillari ha reso omaggio ai caduti di tutte le guerre con la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento ai Caduti. Un giorno solenne che un tempo era festa nazionale in cui le scuole erano chiuse e che oggi ci ricorda l’impegno di una costruzione duratura della Pace, proprio partendo dai giovani delle scuole, intervenuti grazie alla sensibilità di qualche insegnante e dirigente scolastico. E proprio a loro che il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, si è rivolto parlando alla piccola folla di partecipanti che ha seguito la breve ma intensa cerimonia del 4 novembre.
«Oggi siamo qui per ricordare le persone che hanno dato la vita per noi, per la nostra patria – ha dichiarato il sindaco della città del Pollino – e vogliamo ringraziarli per come lo hanno fatto. Mai dobbiamo dimenticare le cose brutte che sono accadute, le tante vittime, i tanti giovani che hanno lasciato le famiglie per andare a difedere la Patria e non sono più tornati». L’Italia che ha vissuto due conflitti internazionali guarda sempre con particolare apprensione al contesto internazionale dove ancora oggi le forze armate sono impegnate per le missioni di peace keeping per contribuire alla costruzione di un modello di solidarietà nei paesi che hanno bisogno di pacificazione.
«Le scuole – ha continuato il primo cittadino Lo Polito – sono fondamentali per costruire la Pace che non c’è. Dobbiamo educare alla Pace tra i popoli partendo dalle scuole elementari». Poi parlando ai piccoli li ha esortati ad «evitare sempre che ci siano contrasti tra di voi, conflitti, discussioni» per evitare di crescere e da grandi rendersi protagonisti di «fatti brutti con le bombe o ammazzando le persone». Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti dell’Esercito, dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria e della Polizia Municipale.