Nasce l’albo delle associazioni del comune di Castrovillari. Lo fa sapere l’amministrazione De Gaio attraverso una nota stampa nella quale si sottolinea che l’albo nascente vuole essere strumento di «conoscenza, valorizzazione e partecipazione delle realtà associative che operano nel settore culturale». Da sempre Castrovillari è stata «fucina di espressività che negli anni ha manifestato un forte dinamismo culturale e aggregativo. Un bagaglio di esperienze aggregative e del saper fare che l’amministrazione comunale di Castrovillari vuole mappare nella sua interezza per dare valore e partecipazione alle realtà associative che possono offrire contributi importanti al progetto culturale per la città» scrive l’assessore alla cultura, Giovanna D’Ingianna.
All’Albo potranno chiedere di essere ammesse le associazioni culturali, di promozione sociale, gli altri enti del Terzo Settore che svolgono attività culturali, i sodalizi artistici e musicali, le compagnie e le associazioni teatrali, così come quelle cinematografiche e audiovisive, letterarie e di promozione della lettura, ma anche le associazioni che operano nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, storico e delle tradizioni locali; chi svolge attività di formazione e divulgazione culturale. Per iscriversi basterà rivolgersi al comune per avere le indicazioni utili, ma nei requisiti fondamentali servirà essere costituite da almeno sei mesi alla data della presentazione della domanda, non aver finalità di lucro, perseguire finalità culturali, artistiche, educative o di valorizzazione del patrimonio e del territorio e avere sede legale o sede operativa nel Comune di Castrovillari.
«La nostra volontà – ha spiegato l’assessore alla cultura del Comune di Castrovillari – Giovanna D’Ingianna – è quella di dare dignità alle tante esperienze culturali della quale la nostra città è ricca e aprire un dialogo costruttivo, duraturo e propositivo con l’Ente. Tante esperienze di festival e di animazione territoriale sono frutto della passione e della capacità di ideazione e progettazione che le associazioni castrovillaresi hanno esplicitato negli anni. Avere un quadro complessivo di questa poliedricità e diversità culturale ci permetterà di avere una visione d’insieme con la quale dialogare per immaginare un progetto culturale variegato da proporre alla città e al territorio».