Entra nel vivo l’ i-fest International Film Festival 2026, evento ideato dall’attore calabrese Giuseppe Panebianco e dalla communication manager siciliana Glauce Valdini. Iniziato giovedì scorso e in programma vivrà stasera e sabato 12 i suoi momenti clou con la presenza di grandi, attesissimi ospiti.
Dopo il grande successo delle prime edizioni, dedicate a Fellini, Mastroianni, alle attrici che hanno fatto la storia del cinema italiano, e quelle che hanno omaggiato Claudia Cardinale, Sofia Loren e Stefania Sandrelli, quest’anno l’evento organizzato da White Side Group e Italian Film Institute rende omaggio ad un’altra indiscussa icona della storia del cinema: la divina Brigitte Bardot, come si evince dal manifesto ufficiale, che la racconta attraverso iconico scatto del 1959 che il fotografo GB Poletto ha catturato sul set di Sexy Girl, che ne mette in mostra l’incredibile fascino.
Omaggio alla Bardot a parte – alla meravigliosa attrice francese sono dedicate anche le due esclusive mostre allestite nel foyer del Teatro Vittoria e visitabili gratuitamente fino a domenica (una digitale, “Une femme au cinéma”, realizzata in collaborazione con il CSC Centro Sperimentale di Cinematografia e con la Cineteca Nazionale, e una fotografica, “BB”, realizzata in collaborazione con l’Italian Film Institute) – anche quest’anno ricchissimo è il programma dell’evento, che ha il suo cuore nelle proiezioni: oltre 200 sono i film in Selezione Ufficiale, di cui 134 in concorso suddivisi in 8 categorie – Feature Film, Short Film, DOC, DOC Short, Young Talents Feature, Young Talents Short, Animazione e Cinema Senza Confini (concorso che si svolge nell’Istituto Penitenziario C.C. Rosetta Sisca) – oltre a quelli distribuiti nelle 11 rassegne tematiche fuori concorso (EUmotion, Retrospettiva, Omaggio a BB, Focus Serbia, Eye on Venice, Planet on Screen, Proiezioni Speciali, MondoDoc, Cultural Bridge, Area Calabria, Retrospettiva ed Orient Express).
Questa sera venerdì 11 settembre, la prima serata di gala, della quale saranno protagonisti tre ospiti di grande rilievo, a cominciare da Aurora Quattrocchi, attrice di straordinaria intensità, che attraversa da oltre cinquant’anni teatro, cinema e televisione con una presenza scenica autentica e inconfondibile.
Nel corso della sua carriera ha lavorato, tra gli altri, con Giuseppe Tornatore, Marco Tullio Giordana, Mario Martone e Roberto Andò, prendendo parte a film come I cento passi, Malèna, Nuovomondo, Anime nere, Nostalgia, La stranezza e L’immensità.
É con Gioia mia, opera prima di Margherita Spampinato che verrà proiettata a fine serata, che il suo talento trova una nuova, prestigiosa consacrazione: nel 2025 conquista a Locarno il premio per la migliore interpretazione e nel 2026 vince il David di Donatello come Migliore Attrice Protagonista.
Dopo la carismatica attrice siciliana, a calcare la scena sarà Lazar Ristovski, una delle figure più autorevoli e carismatiche del cinema serbo ed internazionale. Attore di straordinaria versatilità (ha preso parte a oltre 80 film, distinguendosi per interpretazioni di grande intensità e rigore, tra cui quella iconica in Underground, capolavoro di Emir Kusturica premiato con la Palma d’Oro a Cannes), ha debuttato come regista nel 1999 con The White Suit, film presentato alla Settimana Internazionale della Critica di Cannes e che ha avuto l’anteprima italiana nell’edizione palermitana di i-Fest.
Nel gran finale, invece, super ospite della prima serata di gala dell’i-Fest International Film Festival 2026 sarà Gabriel Garko, tra i volti più iconici e amati del piccolo e grande schermo, che incontrerà il pubblico calabrese per ripercorrere una carriera trentennale ricca di successi televisivi.
Domani, Sabato 12 settembre, invece, dopo le premiazioni di tutti i vincitori nelle varie categorie in concorso del prestigioso Contest Internazionale Orizzonti (che riceveranno gli i-Fest Awards 2026, creazioni originali del Maestro Orafo Stefano Marino), nel cortile del cinquecentesco maniero castrovillarese risuonerà la magia delle più belle colonne sonore del grandissimo Ennio Morricone eseguite dal vivo dal talentuoso musicista Nello Salza, collaboratore storico del grande compositore e protagonista delle partiture di film quali La vita è bella, La voce della luna, C’era una volta in America, La Leggenda del pianista sull’oceano, Nuovo Cinema paradiso, La piovra, Il Postino e per questo definito La Tromba del Cinema.
A seguire, il pubblico potrà conoscere più da vicino la splendida attrice serba Anica Lazic, che dopo le prime esperienze sullo schermo lavora tra cinema e televisione in produzioni come Dream Team (2021) e Crown Street 11 (2024–2026).
La serata si concluderà, poi, con l’attesissima intervista da parte del direttore artistico Giuseppe Panebianco all’attore turco Can Yaman, tra i volti più popolari e amati del panorama televisivo internazionale, che dopo aver raggiunto il grande successo con serie come Day Dreamer – Le ali del sogno e Mr. Wrong – Lezioni d’amore, che gli hanno conferiscono una vasta notorietà anche fuori dalla Turchia, si conferma come grande attore anche con la produzione italiana Viola come il mare e girando da protagonista la serie internazionale El Turco.
La definitiva consacrazione arriva con il ruolo di Sandokan nell’omonima serie evento ispirata all’eroe creato da Emilio Salgari, nella quale raccoglie l’eredità dello storico personaggio interpretato da Kabir Bedi.
In perfetta linea con l’usuale, grande attenzione al sociale manifestato sin dalla sua prima edizione dall’i-fest, si segnala che nel corso di entrambe le serate verrà effettuata una raccolta di fondi che verranno devoluti in beneficienza alla Croce Rossa Italiana per la realizzazione di un progetto che sarà presentato sul palco dai rappresentanti del Comitato castrovillarese