«Voglio fare la scienziata». Con gli occhi pieni di meraviglia una bambina ricoverata presso la Pediatria dell’Ospedale Spoke di Castrovillari ha commentato emozionata la giornata di gioco e sperimentazione vissuta insieme ai ricercatori e le ricercatrici dell’Unical. Ieri mattina infatti un gruppo di professionisti dell’Università della Calabria si è ritrovato presso l’ospedale “Ferrari” della città del Pollino per dar vita all’evento “Sperimenta in corsia” che è di fatto l’anteprima della Notte dei ricercatori e delle ricercatrici Unical dedicato ai piccoli pazienti.
Una giornata speciale vissuta dai bambini ricoverati e dal personale medico e paramedico all’insegna della curiosità, della scoperta e dell’allegria, grazie al contributo di ricercatrici, ricercatori ed educatori. Natura ed educazione alimentare con i percorsi zoologici interattivi e un laboratorio di alimentazione consapevole e sostenibile a cura del RiMuseum Museo Per l’Ambiente hanno animato la corsia del reparto e affascinato i bambini i quali sono rimasti coinvolti dalla magia della Fisica con esperimenti scientifici a misura di bambino dedicati a ottica, fluorescenza, magnetismo e materiali speciali a cura dei ricercatori del Dipartimento di Fisica, Università della Calabria.
Ancora durante la mattinata i pazienti hanno vissuto esplorazioni scientifiche sul DNA e sull’affascinante mondo degli squali con i ricercatori del Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra. E poi tanti sorrisi con le sculture di palloncini. L’evento si è svolto grazie alla collaborazione dei ricercatori Unical e la disponibilità della direzione sanitaria dell’ospedale di Castrovillari, nella personale del dottor Gianfranco Greco e alla dottoressa Filomena Stamati, Responsabile dell’Unità Operativa di Pediatria, che hanno offerto la collaborazione necessaria perché si realizzasse l’evento.