Dal primo ottobre la direzione di Filiale di Poste Italiane a Castrovillari rischia di essere soppressa e accorpata alla città di Cosenza. Il sindaco Anna De Gaio ha chiesto per questo un confronto urgente ai vertici dell’azienda per capire il futuro di questo importante presidio territoriale. La volontà dell’amministrazione comunale è quella di approfondire i termini della riorganizzazione che, secondo quanto emerso, dovrebbe portare alla soppressione della Direzione di Filiale di Castrovillari e al trasferimento delle relative funzioni presso la Filiale di Cosenza. Una scelta che, pur non determinando la chiusura degli uffici postali al pubblico, «modifica profondamente la presenza organizzativa di Poste sul territorio. Gli sportelli dovrebbero infatti continuare a garantire gli attuali servizi e orari, ma Castrovillari perderebbe il proprio centro direzionale e di coordinamento, con il trasferimento delle funzioni verso Cosenza». Ed è proprio su questo punto che l’esecutivo castrovillarese vuole fare chiarezza.
«Castrovillari non è un semplice punto della rete territoriale di Poste Italiane – afferma la Sindaca Anna De Gaio – ma un centro di riferimento per un’area molto più ampia della città. La soppressione della Direzione di Filiale non può essere considerata soltanto una questione interna all’azienda: riguarda l’organizzazione dei servizi, il ruolo del territorio e le professionalità che oggi operano nella struttura». Il sindaco ha quindi chiesto ai vertici della società un incontro con l’obiettivo di conoscere nel dettaglio le ragioni della riorganizzazione, gli effetti sul funzionamento della rete e le conseguenze sulla struttura e sul personale. «Vogliamo sederci intorno a un tavolo – sottolinea De Gaio – e capire cosa cambierà realmente. Conoscere le ricadute organizzative e occupazionali e verificare se esistano soluzioni capaci di tenere conto delle caratteristiche e del ruolo strategico di Castrovillari».
Il tema non riguarda soltanto la città. Castrovillari rappresenta infatti un baricentro amministrativo, sanitario, economico e commerciale del Pollino, con un bacino di riferimento che supera ampiamente i confini comunali. Per questo la presenza della Direzione di Filiale ha assunto negli anni anche una funzione di presidio territoriale e di prossimità. Particolare attenzione viene posta anche sul personale. Il nuovo modello organizzativo prevede infatti riallineamenti territoriali e ricollocazioni di figure professionali, elementi che rendono necessario, secondo l’Amministrazione, un confronto sulle ricadute concrete che la riorganizzazione potrà produrre. «Non ci interessa alimentare una contrapposizione – conclude la Sindaca – ma non intendiamo neppure assistere passivamente a una trasformazione che riguarda un presidio importante del nostro territorio.