60 mila presenze e 50 mila degustazioni in due giorni sono la sintesi dell’attenzione dimostrata da reggini e turisti verso le 83 aziende calabresi di vini e spirits, le 8 collettive che hanno raccontato il mondo del vino italiano e la variegata proposta agroalimentare promossa dai Gal.
Due giorni di vino, storia ed esposizioni delle eccellenze calabresi in riva allo Stretto per continuare a valorizzare la Calabria e le sue potenzialità territoriali, culturali, identitarie partendo dal vino e dalla enogastronomia. La prima giornata ha registrato un grande successo di pubblico.
Durante i giorni di Vinitaly and the city a Reggio Calabria c’è stato modo di apprezzare l’attività e il nuovo ruolo di protagonismo dei Gal Calabresi nella promozione territoriale. Ecco la nostra intervista al Presidente del Gal Pollino, Domenico Pappaterra.
Il Vinitaly and the city si prepara a colorare l’8 e il 9 agosto il lungomare di Reggio Calabria. Dal parco archeologico di Sibari alla città dello Stretto che guarda al Mediterraneo il trai d’unione è lo stesso: valorizzare luoghi simbolo della Calabria attraverso un’esperienza che unisce degustazioni, promozione delle eccellenze vitivinicole e scoperta del patrimonio culturale regionale.
Nel parco archeologico di Sibari ha preso il via la terza edizione del Vinitaly and the city, il fuori salone della fiera internazionale dei vini più importante d’Italia, che consolida la partnership con regione Calabria e Arsac per dar vita ad un grande evento dove cibo e vino si sposano con la cultura e la tradizione. Ecco le voci e i protagonisti del taglio del nastro alla presenza del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del Ministro della Cultura Alessandro Giuli.
A Cosenza l’Associazione Italiana Coltivatori e Federitaly hanno presentato e siglato un Patto di collaborazione strategica per valorizzare l’agroalimentare italiano e difenderlo dal mercato delle contraffazioni, soprattutto all’estero.
Da 35 anni Daniele Campana racconta la Calabria più buona con le sue pizze in teglia. Al Vinitaly and the city ha partecipato fin dalla prima edizione ed ha visto crescere l’evento come palcoscenico del bello per una terra che si presenta davvero con le sue carte migliori.
Avrà una attenzione particolare alla Magna Graecia l’edizione 2026 del fuori salone di Vinitaly che torna in Calabria per la terza volta a Sibari dal 17 al 19 Luglio e debutta a Reggio Calabria dall’8 al 9 agosto.
Saveria Sesto appassionata enologa e conoscitrice della Calabria del vino ha realizzato una pubblicazione antologica, edita da Rubettino, sul vino più rappresentativo del Pollino. Il moscato di Saracena, presidio Slow Food da vent’anni, raccontato con le storie dei produttori, dei garagisti, approfondendo le tecniche di preparazione e il ruolo delle donne.
E’ partita dal Vinitaly and the city a Sibari l’idea di costruire un percorso unificato tra Calabria e Basilicata che, partendo da vino, potesse rappresentare una strategia condivisa per valorizzare l’agroalimentare e i territori. Dall’idea di Pollino Enoico lanciata da Catasta con il relativo evento sulla viticoltura di montagna a Verona la strategia si è fatta sistema con la presentazione del logo ufficiale del percorso che ora diventerà operativo.