Per l’associazione Luce di Luna è stato un giorno di festa per il risultato raggiunto, vale a dire l’inaugurazione dell’ambulatorio pediatrico dell’ospedale di Castrovillari colorato con il tema del mare nell’ambito del progetto Ospedali Dipinti. Ma anche un momento in cui ribadire che l’impegno per rendere operativo il decreto attuativo per l’estensione degli screening neonatali di malattie metaboliche ereditarie nei punti nascita della Calabria non si ferma. Proprio dalla sala convegni del “Ferrari” Laura Campolongo, presidente dell’associazione nata dopo la scomparsa di Luna Filardi a causa della Sma diagnosticata al quarto mese di vita, ha chiesto ai rappresentanti istituzionali del territorio in consiglio regionale (Ferdinando Laghi, Riccardo Rosa ed Elisabetta Santoianni) di farsi interpreti del bisogno di molte famiglie per rendere attuativo il decreto già esistente dal febbraio 2025.
L’Atrofia Muscolare Spinale (Sma) colpisce ogni anno 1 bambino su 10mila e c’è bisogno che si riconosca la necessità di permettere la diagnosi precoce delle malattie rare per aiutare le famiglie che sono investite da queste diagnosi. «Lo chiedo a nome di tutte le famiglie che vivono questa problematiche e a nome delle mamme che lo diventeranno domani» è stato l’appello di Laura Campolongo che sulla sua pelle, insieme al marito Michele Filardi, ha vissuto la sofferenza di chi, per una diagnosi arrivata tardi, ha perso una bimba di cinque mesi. Da quel lutto si è originata l’associazione che sta lavorando per portare Ospedali Dipinti nella Pediatria di Castrovillari, colorando le mura del reparto e non solo quelle dell’ambulatorio inaugurato stamane alla presenza di molte autorità civili e militari.
Le ha fatto eco anche la dottoressa Filomena Stamati, direttrice facente funzione dell’unità operativa complessa di Pediatria, che ha rilanciato la necessità dello screening neonatale per le malattie rare. In collegamento video l’artista del progetto Ospedali Dipinti, Silvio Irilli che ha approfittato dell’occasione per illustrare le modalità di ampliamento della grafizzazione che interesseranno il reparto. Quello di Castrovillari è il 41esimo ospedale che entra a far parte della rete nazionale che di recente è stata presentata anche all’Onu. «Non è solo decorazione – ha dichiarato Irilli – ma uno spazio di cura visiva che consente di animare il sogno del bambino anche durante la degenza ospedaliera».

Ad introdurre la giornata è stata la dottoressa Pia Minnella, funzionario della direzione sanitaria dell’ospedale di Castrovillari, che ha portato il saluti del dottor Gianfranco Greco e sottolineato l’importanza della giornata. Elogi e sostegni alla forza di volontà di Laura e Michele, genitori della bambina prematuramente scomparsa, e al progetto che rappresenta un momento collettivo in favore della sanità territoriale si sono espressi Domenico Lo Polito Sindaco di Castrovillari, Mario Donadio Sindaco di Morano Calabro, Alessandro Tocci e Filippo Tocci rispettivamente sindaci di Civita e San Basile. Presenti all’inaugurazione anche Ferdinando Laghi il quale ha sottolineato come «i diritti in sanità vanno conquistati», Riccardo Rosa che ha posto l’accento sull’azione che «migliora la qualità del servizio sanitario» ed Elisabetta Santoianni che partendo dalla sua esperienza personale ha ribadito come storie e impegni di questa sensibilità «danno speranza a tutti noi». Tutti e tre i consiglieri regionali si sono detti vicini al progetto e pronti a fare la propria istituzionale per sostenerle l’attivismo di Laura Campolongo e Luce di Luna.
Al taglio del nastro è intervenuto anche don Nunzio Laitano, vicario di Monsignor Francesco Savino vescovo di Cassano all’jonio. Ora l’impegno del sodalizio cittadino continua per irrobustire la raccolta fondi e permettere la prosecuzione dell’abbellimento degli spazi anche al reparto di Pediatria.