Dal sedicente centrosinistra fin qui all’opera nella città, non provengono grandi “squilli di tromba” ne’ sguardi larghi e lunghi che disegnino una prospettiva d’ avvenire per la città ed il territorio di riferimento.Ad affermarlo è il presidente dall’associazione politico-culturale “Salvemini”, Carmine Zaccaro, che interviene nel dibattito in vista delle prossime elezioni amministrative di maggio. Centrosinistra che domani (sponda PD ndr) potrebbe fare maggiore chiarezza sui tre nomi messi sul tavolo per la candidatura a Sindaco. “Il centrosinistra, a Castrovillari, ha bisogno di una forte cura ricostituente, in termini di idee innovative, proposte programmatiche e “visione alta”, avanzata e condivisa, circa il futuro della nostra città. Le prime battute di campagna elettorale per le prossime amministrative di maggio, lo hanno visto impegnato quasi esclusivamente nella ricerca del candidato a sindaco della propria parte politica e nella costruzione, finora, di un’alleanza “bonsai”, espressione di pura operazione di palazzo, laddove, invece, dovrebbe rispecchiare un’intesa fra i ceti produttivi e professionali, operatori sociali, culturali, giovani e donne” afferma Zaccaro.
Pur riconoscendo che un Comune non ha competenze dirette nella creazione di lavoro, l’associazione sottolinea come l’ente locale possa e debba farsi promotore di idee e proposte da indirizzare ai livelli istituzionali superiori, al fine di favorire lo sviluppo socioeconomico del territorio.
Zaccaro richiama l’urgenza di rafforzare l’offerta politico-amministrativa del centrosinistra, rilanciando una visione progressista, riformista e democratica. Un percorso che, partendo dal risanamento dei conti pubblici raggiunto dall’amministrazione uscente dopo la fase di dissesto, possa aprire una nuova stagione di governo orientata allo sviluppo e alla cooperazione territoriale.
Secondo l’associazione, solo attraverso una proposta più ampia, inclusiva e lungimirante il centrosinistra potrà tornare a essere competitivo e credibile agli occhi della comunità.