Noi Moderati vive «una stagione di straordinario fervore e crescita, segnata da un radicamento territoriale senza precedenti che ci rende profondamente orgogliosi del lavoro fin qui svolto». Lo afferma il coordinatore provinciale di Cosenza, Riccardo Rosa, neo eletto in consiglio regionale che sottolinea come il partito di Maurizio Lupi è «presente laddove le comunità chiedono risposte, portando avanti una politica del fare che nasce dall’ascolto e si traduce in programmi concreti». Per dare seguito a questa entusiasmante fase di espansione e per prepararsi con «autorevolezza alle
prossime sfide elettorali» – aggiunge il coordinatore provinciale – sono state ufficializzate una serie di nomine «strategiche che premiano la competenza e l’attaccamento al territorio».
Franco Berardi assume la guida del Dipartimento Enti Locali della Provincia di Cosenza. A lui è affidato il compito cruciale di coordinare la programmazione e la costruzione delle liste per le amministrative, in una fase – aggiunge Rosa – «in cui il partito è diventato il baricentro anche per il civismo e l’associazionismo locale». Adelina Sirimarco è la nuova Coordinatrice della Valle dell’Esaro forte dello straordinario impegno già dimostrato come candidata alle scorse regionali. Sarà lei la guida per le sfide di Sant’Agata d’Esaro e Roggiano Gravina, territori dove la presenza di Noi Moderati «è sempre più determinante». Michele Ferraro è nominato Commissario di Altomonte. «In un momento delicato per la città, attualmente commissariata, la nostra presenza – ha scritto il commissario provinciale – vuole essere un segnale di vicinanza e sostegno a un borgo di eccellenza, garantendo ai cittadini un punto di riferimento politico solido per il futuro governo della città». Roberto Francesco Fittipaldi riceve l’incarico di Commissario di Buonvicino dove il partito di Lupi si prepara – grazie al costante lavoro del Coordinatore del Tirreno Cosentino Eugenio Orrico – «a recitare un ruolo da assoluto protagonista per determinare i prossimi equilibri amministrativi». Questo grande radicamento, che oggi tocca la Valle dell’Esaro, il Tirreno e i borghi dell’entroterra, «è la prova – conclude Rosa – che il progetto di Noi Moderati è la risposta giusta per chi crede in una politica seria, moderata e vicina alle reali necessità delle comunità cosentine».