Si arricchisce il quadro dei movimenti di ispirazione civica in vista delle prossime amministrative. Nella giornata di ieri, attraverso un comunicato stampa, è stata ufficializzata la nascita del “Patto civico per Castrovillari” che ha scelto come suo portavoce Giuseppe Palmiro Oliveto. Un «impegno d’onore tra cittadini, professionisti e genitori che hanno deciso di smettere di guardare dalla finestra e di scendere finalmente in strada. Abbiamo fatto una scelta difficile, ma l’unica possibile: abbiamo scelto di restare» scrivono nella presentazione ufficiale del movimento. «Siamo profondamente stanchi – aggiungono – di una politica ridotta a scontro ideologico, di vecchie battaglie tra Destra e Sinistra che servono solo a nutrire i soliti politicanti mentre la nostra città appassisce. Siamo stanchi degli attacchi personali che nascondono il vuoto delle idee. Il Patto Civico non è un partito: è un porto sicuro per chi crede che il programma venga prima delle poltrone e che la collaborazione valga più della distruzione dell’avversario».
Tra i primi passaggi chiave Patto Civico per Castrovillari inserisce il tema drammatico dello spopolamento. «Non possiamo più accettare di vedere i nostri figli con la valigia in mano – dichiara Oliveto – costretti ad abbandonare le proprie radici non per desiderio, ma per fame di futuro. Vogliamo lottare per il loro diritto di restare. Sogniamo una Castrovillari dove un giovane possa trovare lavoro, opportunità di crescita professionale e dignità senza dover dire addio alla propria casa. Vogliamo una città che torni a funzionare, che sia pulita, sicura, efficiente e che non lasci indietro le famiglie in difficoltà».
Tra le priorità quella di «restituire bellezza e vivibilità al quotidiano, pianificando azioni di sviluppo mirate e concrete. Perché le case non si costruiscono dal tetto: prima dobbiamo ricostruire le fondamenta di una città accogliente, poi torneremo a progettare le grandi sfide». L’impegno, in vista delle prossime elezioni amministrative, è quella di non rimanere un «simbolo su un muro, ma una promessa scritta sui nostri volti. Metteremo le nostre competenze e la nostra storia personale al servizio di un’analisi rigorosa di chiunque voglia candidarsi a guidare questa città. Saremo i garanti di ogni impegno, i custodi di ogni speranza. Castrovillari non ha bisogno di nuovi padroni o di salvatori della domenica: ha bisogno di cittadini che la amino visceralmente e che abbiano il coraggio di prendersene cura, ogni singolo giorno».