Entra in Consiglio comunale anche Solidarietà e Partecipazione. La vittoria di Anna De Gaio ha infatti spianato le porte al seggio conquistato dalla storica associazione civica che prenderà posto all’opposizione con l’eletto Ferdinando Laghi. Il consigliere regionale dovrebbe rimanere in seno al civico consesso per ora e portare le istanze dei cittadini che nellì’associazione vedono da tempo un punto di riferimento. L’Associazione ha subito rivolto le n congratulazioni e gli auguri di buon lavoro al neo Sindaco e subito dopo all’indomani dell’esito elettorale hanno voluto faqre alcuine considerazioni.
“Una nota certamente lieta è quella del ritorno in Consiglio comunale di “Solidarietà e Partecipazione” la cui presenza, in passate legislature ha avuto un peso importante nella vita di Castrovillari, seppur dai banchi della minoranza, per l’azione attenta e puntuale svolta dai rappresentanti dell’associazione, sempre orientata alla tutela del Bene Comune e degli interessi dei cittadini. Nell’ultimo quinquennio l’impalpabile attività dell’opposizione ha contribuito a determinare l’attuale situazione che è sotto gli occhi di tutti”.
C’è però anche un rammarico, anzi, un doppio rammarico- scrivono dall’associaizone civica – quello di non poter dare un diretto e decisivo contributo alla città, in veste di responsabili della gestione amministrativa. Possibilità presentatasi per ben due volte, in queste elezioni. La prima, aderendo alla Coalizione del Polo Civico, guidato con impegno e passione da Luca Donadio, risultato escluso dal ballottaggio per una manciata di voti – 94! – a causa di un accordo sottobanco, che ha travasato, con il voto disgiunto, centinaia di voti di destra al candidato a sindaco del centro sinistra. Una seconda volta al ballottaggio, per la chiusura del candidato del centro sinistra, tanto ostinata quanto incomprensibile – stante la linea politica del “campo largo” seguita e sollecitata dalla dirigenza nazionale del PD – ad apparentarsi con forze – M5S e Solidarietà e Partecipazione – appartenenti all’area progressista.
Adesso, in ogni caso – continua la nota – bisogna voltar pagina e guardare avanti, lasciandosi alle spalle anche i tanti episodi di intolleranza, provocazioni, falsità, denigrazioni gratuite che hanno caratterizzato una campagna elettorale iniziata bene ma finita malissimo. Quello che conta, ora, è lavorare tutti insieme per Castrovillari. L’intero Consiglio comunale, ognuno per la parte che gli compete. Solidarietà e Partecipazione c’è e, dai banchi della minoranza, saprà anche questa volta dare il suo contributo di esperienza, impegno e passione per affrontare i tanti problemi di una città, Castrovillari, che merita molto di più e di meglio di quanto non abbia oggi.