Programmare un incontro unitario presso la sede del Gruppo territoriale, in piazza Municipio, aperto a «tutte le realtà sociopolitiche di area» al fine di inquadrare una colazione da sottoporre agli elettori per la prossima primavera elettorale. La proposta arriva dal Movimento Cinque Stelle di Castrovillari e guarda all’orizzonte prossime delle elezioni amministrative. Da due anni il gruppo politico territoriale ha avviato «ogni meccanismo di partecipazione per rendere protagonisti i cittadini». Prima ha redatto un manifesto elettorale che presente la visione di città da proporre agli elettori, ha avviato «da mesi un percorso di confronto con le forze politiche e civiche della città, al fine di realizzare un manifesto ed una visione condivisa». Poi ha «bandito il bla bla della politica, indicando alla Città un percorso alternativo e formativo che sta rigenerando le storiche potenzialità di laboratorio politico della città in un tutt’uno con il comprensorio del Pollino, generando attenzione e confronto nelle notevoli e qualificate risorse umane e politiche che offre in città il campo progressista, socialista, riformista, cattolico e democratico».
L’idea dei Cinque Stelle è quello di «realizzare un modello di laboratorio politico amministrativo capace di catalizzare tutte quelle risorse politiche e civiche, alternative alle destre, avviando unità di area, dove civico e politico non siano alternative ma , insieme, catalizzatrici di energie e risorse umane, caratterizzandosi per solidarietà umana, vicinanza verso gli ultimi, e, dove la più grande opera pubblica a cui mirare possa essere il welfare, la qualità della vita, il rendere produttive le risorse endogene del nostro comprensorio, mettendo la persona al centro, riconoscendo il ruolo fondamentale della scuola e della cultura».