Che effetti produrrà è ancora presto per dirlo. Ma il termine perentorio «entro dieci giorni» lanciato ieri dalla sezione cittadina di Fratelli d’Italia al resto della colazione di centro destra per la «definizione del candidato sindaco» non resterà senza strascichi. La decisione di “alzare” il livello del confronto è arrivata al termine dell’ennesimo incontro interpartitico che ieri ha visto protagoniste le diverse anime che compongono il centro destra cittadino e che in queste ultime settimane si è allargato a nuove componenti civiche che hanno trovato comunione di intenti dichiarate con Forza Italia. Un raggruppamento composito al quale i miloniani castrovillaresi chiedono ora più concretezza in una nota diffusa nella tarda serata di ieri attraverso la pagina ufficiale del partito.
«Fratelli d’Italia ritiene che non ci siano più alibi per rinvii o ambiguità e chiede un deciso cambio di passo nel confronto politico in vista delle prossime elezioni amministrative di Castrovillari. Il clima emerso dal tavolo conferma una volontà diffusa di lavorare all’unità della coalizione e alla costruzione di una proposta credibile per la città. Una volontà che Fratelli d’Italia ha sempre sostenuto con coerenza, contribuendo in modo leale e responsabile al dialogo tra le forze del centrodestra. Tuttavia, proprio in nome di questa responsabilità, Fratelli d’Italia ritiene che il tempo delle sole dichiarazioni d’intenti sia terminato. È necessario definire immediatamente un metodo chiaro, una tempistica certa e un percorso trasparente che conduca, senza ulteriori indugi, alla scelta della guida della coalizione».
Il profilo del candidato
Fratelli d’Italia ha già da tempo messo sul tavolo le proprie linee guida programmatiche ed «è pronta, da subito, – scrivono – a lavorare alla stesura condivisa del programma. Ma questo lavoro deve procedere in parallelo con una scelta altrettanto chiara sul piano politico: la definizione del candidato sindaco». Una figura che secondo gli uomini della Meloni debba ricalcare il profilo di «figura autorevole e credibile, capace di unire l’intero centrodestra, rappresentare al meglio Castrovillari e garantire competenza amministrativa, moralità, radicamento sul territorio e capacità di dialogo con i livelli istituzionali sovracomunali». Ora, però, serve una cosa perché la città – si legge ancora nel documento politico diffuso – «non può permettersi stalli, attese indefinite o percorsi paralleli che rischiano di indebolire il centrodestra e di allontanare i cittadini dalla politica. La città ha bisogno di certezze, di una visione amministrativa solida e di un progetto politico serio, credibile e immediatamente riconoscibile». La guida della colazione spetterebbe a Forza Italia – secondo quanto più volte già dichiarato – ma FdI conferma «in un’ottica di piena responsabilità politica» di «essere pronta, qualora il confronto lo richieda, a mettere sul tavolo proprie proposte di candidatura di assoluto livello, frutto di esperienza, competenze e radicamento, sempre e solo nell’interesse della città e dell’unità della coalizione».
L’unità non resti uno slogan
Un salto in avanti di Fratelli d’Italia nel confronto con gli alleati che però richiama al «valore fondamentale» dell’unità che però, aggiungono, non può rimanere «uno slogan vuoto» ma va costruito «con regole condivise, tempi certi e scelte coraggiose. Per questo – ribadiscono i dirigenti del partito – Fratelli d’Italia attende risposte chiare entro i prossimi 10 giorni, affinché il centrodestra possa presentarsi alla città con una proposta forte, credibile e all’altezza delle sfide che attendono Castrovillari. Fratelli d’Italia è pronta a fare la propria parte. Ora tocca a tutti assumersi fino in fondo la propria responsabilità politica».