“I risultati elettorali delle elezioni provinciali, hanno registrato un successo lusinghiero per la coalizione di Centrodestra (nella foto il neo presidente) , appoggiata, anche dal nostro Partito, ma hanno, pure, evidenziato come l’asse politico provinciale si stia spostando verso l’area tirrenica e la Sibaritide, rimanendo assenti, nel Consiglio provinciale, Castrovillari ed i Comuni del Pollino” (visto l’imminente tornata elettorale l’Amministrazione comunale non ha ritenuto candidare nessuno ndr) . E’ quanto scrive in una nota Gianni Donato segretario cittadino di “Libertà e Democrazia”.
Tutto ciò rappresenta un ulteriore allarme per la nostra Città, nonostante “ Libertà è Democrazia” avesse lanciato appelli affinché “si creasse una forte aggregazione fra le aree interne e Cassano allo Jonio, considerate le vicende di questi mesi foriere di tempi bui, soprattutto per le aree interne, il cui progressivo spopolamento è sotto gli occhi di tutti. Come Forza politica del Centro moderato porremo, così come già da tempo annunciato, in primo piano, nel programma amministrativo delle elezioni comunali di primavera, il problema delle aggregazioni territoriali e, possibilmente, delle conurbazioni, in primis, con la Città di Cassano allo Jonio”.
Qualche anno fa era stato, infatti, sottoscritto un programma federativo, denominato “ Eusibarys“. Purtroppo – scrive Donato – tutto ciò non è stato realizzato per la miopia degli Amministratori che ci hanno sostituito, consentendo ad altre realtà locali di raggiungere obiettivi inimmaginabili. ” Libertà è democrazia,” ora, vuol provare a risvegliare i sogni sopiti di un importane Territorio interno e di tanti Cittadini, che si sentono mortificati e defraudati nelle loro aspirazioni e, soprattutto, nel loro futuro. Fra “le responsabilità le maggiori dell’Amministrazione comunale guidata da Lo Polito, infatti, dobbiamo annoverare gli ammiccamenti, da noi puntualmente denunciati, con la Megalopoli dello Jonio che, ora, mostra tutta la sua forza, mentre Castrovillari ha perso, anche, la sua centralità nell’area del Pollino”. Un’inversione di tendenza è necessaria – conclude Donato – non possiamo mettere in pericolo, vista la nostra attuale debolezza, fra l’altro, le Istituzioni pubbliche che, ancora, danno lustro e progresso alla nostra Città.