E’ partita con la mano tesa la nuova legislatura regionale guidata da Roberto Occhiuto, rieletto per la seconda volta presidente della Calabria. Nel suo discorso di apertura del primo consiglio regionale celebrato ieri ha affermato di augurarsi che i prossimi siano «cinque anni molto intensi e stimolanti». Inoltre il governatore ha salutato con piacere l’elezione del presidente del consiglio. «E’ una bella giornata anche perché il Consiglio regionale ha eletto come presidente un giovane come Salvatore Cirillo. Un bel segnale anche per tanti giovani calabresi. Sono convinto che nella sua attività farà in modo di dare dignità a questo Consiglio in tutte le sue componenti e di garantire le prerogative di ciascun consigliere, sia di maggioranza che di opposizione».
«Mi aspetto che quest’Aula – ha aggiunto Occhiuto – possa essere una fucina di idee e di suggerimenti anche per il governo regionale. Rappresentiamo organi diversi, ma tutti orientati a costruire insieme il bene dei calabresi, pur nelle differenze rappresentate all’interno dell’Aula. Voglio rivolgere un saluto particolare a Pasquale Tridico. Sono molto contento che abbia deciso di essere presente oggi e di avviare con l’opposizione questo nuovo ciclo».
Ad aprire la seduta è stato il consigliere regionale Ferdinando Laghi, in qualità di provvisorio presidente d’aula il quale si è augurato che il lavoro di questa istituzione regionale sia svolta «ricordando la dignità della persona. Una comunità è forte se non lascia indietro nessuno». Lo stesso consigliere è stato poi eletto come Segretario Questore (di minoranza) insieme a De Francesco (per la maggioranza). La prima seduta della XIII legislatura del Consiglio regionale della Calabria ha rappresentato anche un ritorno tra i banchi di Palazzo Campanella per gli assessori Gianluca Gallo (Cassano Jonio) e Pasqualina Straface (Corigliano-Rossano), rispettivamente assessore alle Politiche agricole, forestazione, aree interne, minoranze linguistiche e trasporto pubblico locale (il primo) e assessore all’inclusione sociale, sussidiarietà, welfare, pari opportunità e benessere animale (la seconda). Ma anche il debutto per tanti neo consiglieri, tra i quali ricordiamo Riccardo Rosa (Castrovillari) ed Elisabetta Santoianni (Lungro) per la maggioranza.