Continua il percorso verso le amministrative di maggio dell’unico candidato sindaco (per ora) sulla piazza, ovvero Luca Donadio che con il suo movimento Civicamente ha prodotto un nuovo incontro, questa volta con le attività produttive. A Palazzo Capelli una gremita assemblea di giovani, commercianti e imprenditori ha avuto modo di dialogare con l’avvocato e il suo gruppo politico che si candida alla guida della città di Castrovillari, dando vita ad un approfondito dibattito sui temi degli incentivi green, le reti occupazionali, la forestazione innovativa, le politiche identitarie. Al centro del dibattito il “lavoro dignitoso” e l’urgenza che la città del Pollino torni ad essere cuore pulsante del territorio.
Dopo i saluti introduttivi di Donadio sono intervenuti Peppino Bonanno, esperto consulente in incentivi pubblici e green economy il quale ha aperto il confronto illustrando come sportelli specializzati per le imprese, in sinergia con gli enti locali, possano facilitare l’accesso ai bandi e attivare circoli virtuosi di risparmio e reinvestimento. Fondamentali, ha sottolineato, i Piani Energetici Comunali (PEC), veri motori di sviluppo sostenibile per i Comuni nel medio e lungo periodo. I lavori sono proseguiti con Cristiano Magnelli, responsabile del Centro per l’Impiego di Castrovillari, che ha tracciato un quadro preciso della situazione occupazionale sul Pollino, coprendo 85 Comuni, lanciando un appello forte alla “rete”: amministrazioni, imprenditori, consulenti del lavoro, scuole, associazioni di categoria e patronati devono collaborare per rendere efficaci le politiche attive e passive del lavoro.
Luca Donadio ha spostato l’attenzione sulla dignità del lavoro e sul ruolo dell’Ente Locale, coadiuvato dai sindacati. Federica Pietramala, Segretaria territoriale Flai Cgil, ha risposto con proposte concrete: la gestione diretta comunale garantisce qualità e controlli, sfruttando fondi per piani di forestazione e difesa del suolo contro il dissesto idrogeologico. Ha citato il piano di gestione forestale di Castrovillari – quasi mille ettari mappati – pronto per bandi regionali, come successo nell’alto Ionio, per creare opportunità vere per i giovani locali.
A chiudere Nicola Spagnuolo, direttore nazionale CFMT ed esperto di formazione manageriale, ha insistito sulla concentrazione delle risorse per riconoscere l’identità del territorio. «Castrovillari ha bisogno di una visione alta» ha detto evidenziando la necessità di infrastrutture per l’imprenditoria, strategie coraggiose a lungo termine, anche impopolari, per far tornare i talenti e costruire un ecosistema economico solido.
Gli incontri di Civicamente si confermano «seme di un rinascimento per tutta l’area del Pollino» – è scritto in una nota stampa – Il movimento politico guidato da Luca Donadio, unisce esperti e cittadini in una visione concreta per una Castrovillari ambiziosa e inclusiva.