Non è scattata la scintilla tra il movimento Civicamente di Luca Donadio e il neo esponente di Futuro Nazionale del generale Vannacci, Eugenio Salerno. Ieri l’esponente politico del centro destra cittadino, già segretario della Lega, aveva espresso elogi nei confronti della nuova espressione civica che ha ufficializzato per prima il suo candidato sindaco a Dicembre, puntando il dito sui ritardi del centro destra (ancora senza un nome spendibile per le amministrative di Maggio) e il centro sinistra che chiude 12 anni di governo della città.
Parole che sembravano intendere una intesa con la componente civica. A distanza di poche ore da quella presa di posizione è invece arrivato il chiarimento politico di Civicamente che pur ringraziando «Eugenio Salerno per le parole di apprezzamento rivolte alla candidatura sostenuta dal gruppo, segno di riconoscimento verso un percorso basato sul dialogo e sulla condivisione» ha di fatto chiuso ogni possibilità di candidatura nelle liste a sostegno di Luca Donadio, scrivendo a chiare lettere che «dopo un’analisi seria e approfondita, riteniamo che non vi siano oggi le condizioni politiche e programmatiche per una collaborazione con Eugenio Salerno».
«Sin dall’inizio – aggiunge Civicamente – abbiamo lavorato con uno spirito aperto e inclusivo, accogliendo chiunque fosse animato da passione per la politica e da un autentico amore per la città. Il nostro progetto nasce per costruire, non per dividere. Crediamo nella politica come impegno civile, come responsabilità verso la comunità e come espressione di valori positivi: rispetto, confronto e partecipazione. È questa la direzione che intendiamo mantenere, perché solo attraverso l’unità d’intenti e una visione condivisa si può dare forza alle idee e concretezza alle azioni».