Con lo slogan “Israele ha bloccato la Globali Sumud Flotilla e noi blocchiamo tutto” Cosenza si prepara alla mobilitazione di piazza in concomitanza con lo sciopero generale indetto per domani 3 ottobre, e che fa seguito alle prime manifestazioni che già ieri sera hanno animato diverse città italiane, dopo l’abbordaggio della marina militare israeliana alle 42 barche della missione umanitaria che tentava di raggiungere Gaza per consegnare aiuti e medicinali alla popolazione palestinese stremata dalle rappresaglie militari ad opera del governo di Benjamin Netanyahu.
«Il genocidio del popolo palestinese, sostenuto dagli Stati Uniti e dalle potenze occidentali – scrive il comitato Unical per la Palestina – è arrivato ad un punto critico. L’uccisione di decine di migliaia di persone, la devastazione totale, la distruzione del sistema sanitario, la fame usata come arma di guerra stanno portando alla morte di un intero popolo. In queste settimane la più grande flotta umanitaria della storia, la Global Sumud Flotilla, si è imbarcata con aiuti umanitari per rompere l’assedio a Gaza e creare un corridoio umanitario per aiutare il popolo palestinese. Contro il diritto internazionale, in queste ore Israele ha sequestrato le navi e gli equipaggi, serve scendere immediatamente in piazza per fermare il genocidio e difendere la Flotilla».
Alle 18:00 di oggi in piazza XI Settembre a Cosenza il presidio dei gruppo antagonisti della città bruzia e poi domani 3 ottobre a partire dalle ore 9:00 lo sciopero generale con partenza del corteo da Piazza Kennedy.