Circa 50 progetti per un totale di oltre 5 milioni di euro spesi per la programmazione territoriale, ovvero il 100% delle risorse a disposizione. Sono i dati soddisfacenti della promozione territoriale operata dal Gal Pollino Sviluppo in questi ciclo di attività territoriale che parte da lontano con il sostegno alle microfilmare territoriali, passando per il G7 di Siracusa fino al Vinitaly and the city a Sibari e si proietta nella nuova strategia di sostegno ai territori nel prossimo futuro. Dati e risultati raggiunti che saranno presentati ai sindaci del territorio e stakeholders nel corso di un evento conclusivo, inserito nell’ambito del Progetto di Cooperazione Interterritoriale “Rete dei Musei d’Impresa”, che si terrà lunedì 8 settembre 2025 a partire dalle ore 18:00 presso le Tenute Ferrocinto a Castrovillari.
Il progetto nasce con l’obiettivo di generare nuovi racconti dei luoghi della produzione e del lavoro, valorizzando il patrimonio culturale d’impresa e proponendo soluzioni innovative per l’allestimento degli spazi e la narrazione delle storie aziendali. L’intento è trasformare la cultura d’impresa in un’esperienza immersiva ed emozionale, fruibile sia fisicamente che in modalità digitale. Tra gli obiettivi operativi principali: Promuovere la creazione di veri e propri musei aziendali da inserire nella rete regionale, previa attività di rilevamento e documentazione del patrimonio esistente. Rafforzare l’identità e la riconoscibilità della rete museale attraverso un’attenta strategia di brand identity.
«Si conclude felicemente un ciclo di programmazione del GAL Pollino, con risultati straordinari – ha dichiarato il presidente del Gal Pollino, Domenico Pappaterra – Gli interventi si sono concentrati su due ambiti principali: da un lato le micro-filiere dell’agroalimentare di qualità, dall’altro le infrastrutture turistiche per i comuni del territorio. Nella fase finale, grazie ad un diretto coinvolgimento voluto in particolare dall’Assessorato regionale all’Agricoltura, i GAL calabresi, incluso il nostro, hanno potuto rappresentare la Regione in eventi di rilievo come il G7 di Siracusa, il Vinitaly a Sibari e molte altre manifestazioni». L’evento dell’8 settembre permetterà di aprire una finestra sulla nuova programmazione e sul lavoro profuso a sostegno delle produzioni locali (lenticchia, cardoncello, tartufo, fagiolo poverello bianco, cipolla bianca di Castrovillari) ma anche dell’importante collaborazione con l’ARSAC e con i comuni del GAL.
«Abbiamo contribuito alla rimozione della vecchia segnaletica turistica, alla creazione di micro-ciclovie e sentieri, anche nei centri abitati. Un lavoro concreto, fatto in sinergia – ha aggiunto Pappaterra – Infine, ricordo con piacere l’esperienza di Perciavutti, dove abbiamo ospitato tutti i 14 GAL calabresi. Ognuno ha raccontato la propria storia, in uno spirito di condivisione e collaborazione, dimostrando che i GAL sono realtà vive, presenti e operative». All’incontro saranno presenti i sindaci del territorio, autorità politiche locali e regionali e produttori, per valorizzare il legame tra territorio, imprese e cultura, creando sinergie utili alla promozione del patrimonio produttivo e alla sua trasformazione in risorsa identitaria e turistica.