Taglio del nastro nei giorni scorsi per Identità Calabra – La Calabria delle Radici”, l’iniziativa ospitata al Protoconvento Francescano di Castrovillari fino al 16 novembre, dove si intrecciano eventi, mostre, laboratori e incontri dedicati alla valorizzazione delle arti, della memoria collettiva e dell’eredità immateriale del territorio.
Il progetto rappresenta un vero e proprio “museo nel museo”, un luogo in cui tradizione e contemporaneità dialogano per preservare e trasmettere il patrimonio culturale, materiale e immateriale della regione.
Il taglio del nastro è stato affidato all’assessore regionale Pasqualina Straface, al sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito, ai vertici della Pro Loco cittadina, il presidente Eugenio Iannelli e il direttore Gerardo Bonifati e rappresentanti istituzionali.
Nel corso dell’inaugurazione, tutti i rappresentanti istituzionali hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa come strumento di promozione culturale e identitaria.
Tra i momenti più attesi dell’edizione 2025, spicca “L’Arbëria si racconta”, a cura della Pro Loco Arbëria di Lungro e dell’Associazione Culturale Arca Communication, un viaggio nella storia, negli usi, nei costumi, nella gastronomia e nella religiosità popolare delle comunità arbëreshë calabresi, riconosciute come patrimonio materiale e immateriale dei Beni Culturali Italiani. Un omaggio alla diversità culturale e alla convivenza che caratterizzano il mosaico identitario della Calabria.
Un’iniziativa che unisce linguaggi diversi per raccontare la Calabria delle radici, quella viva e vibrante che si esprime attraverso le sue tradizioni popolari, la creatività e la memoria condivisa delle comunità locali.