Tutti in piedi ad applaudire Carlo Marrale e Silvia Mezzanotte. Così si è conclusa la prima serata di “Suoni Festival” giunto quest’anno alla sua ventesima edizione. Non poteva esserci miglior esordio per questo festival che ogni anno propone musica di grande qualità e artisti di indiscusso spessore. Quella di ieri sera è stata una serata vissuta in una location magica come il chiostro del Protoconvento particolarmente apprezzata dagli artisti che si sono esibiti.
Ad aprire la serata la voce intensa di Elina Sandkvist, un misto tra rock, blues e soul che ha subito scaldato l’ambiente. A seguire il bravissimo Nico Rezend. Polistrumentista, compositore e arrangiatore brasiliano che ha proposto la sua musica molto apprezzata, raffinata e coinvolgente che fonde la tradizione brasiliana con sonorità moderne ed eleganti. Infine il duo Carlo Marrale e Silvia Mezzanotte che hanno proposto un fantastico ed emozionante viaggio nella storia dei Matia Bazar con “La Nostra Storia”. Grandi artisti, come sottolineato dal direttore artistico Gerardo Bonifati e dalle istituzioni intervenute che hanno deliziato il numeroso pubblico. Questa sera sarà la volta un nuovo appuntamento all’insegna della grande musica e delle emozioni live che si aprirà, come da filo conduttore dell’edizione, con l’omaggio ad Amy Winehouse, affidato alla voce intensa, graffiante e profondamente evocativa della cantante svedese Elina Sandkvist, presenza fissa di questo viaggio musicale. Subito dopo il programma della serata vedrà salire sul palco il collettivo Cappuccio Collective Smooth, gruppo che si propone di rievocare le sonorità calde e coinvolgenti dello smoothjazz degli anni ’70 e ’80. Finale di serata con il live di Marco Carta, artista che ha fatto breccia nel cuore del grande pubblico nel 2008 con la vittoria ad Amici di Maria De Filippi, e che l’anno successivo ha trionfato al Festival di Sanremo 2009 con il brano La forza mia.