Un successo di pubblico e di emozioni per la ventesima edizione del Suoni Festival, la rassegna musicale che sta animando il suggestivo Protoconvento Francescano di Castrovillari con tre serate di musica dal vivo. In attesa di Marco Carta che si esibirtà questa sera ecco il programma che hciuderà donani sera la ventesima edizione del Festival. Due i progetti musicali molto diversi ma ugualmente capaci di lasciare il segno previsti per domani sera.
Gioia Popolare, gruppo nato nel cuore del Sud Italia nel 2012, ha infiammato il pubblico con una travolgente fusione di sonorità tradizionali e contaminazioni moderne. Tra tarantelle, pizziche e canti della tradizione orale, il gruppo ha portato sul palco la forza delle radici meridionali, facendo ballare e riflettere. Il brano “L’effettu di l’amuri”, già affermato a livello internazionale, è stato celebrato con il lancio del videoclip ufficiale, uscito proprio nel giugno 2025, all’interno della compilation ARCHÈ. Un ulteriore tassello del percorso musicale del gruppo, arricchito nel 2023 con l’album CERCARI, ricco di suoni e influenze.
Accanto alla tradizione, spazio anche a una giovane promessa della scena pop italiana: Antonio Vaglica, 22 anni, talento naturale con una voce potente e ricca di sfumature. Dopo l’esordio a Sanremo Young con Antonella Clerici e la vittoria a Italia’s Got Talent nel 2022, l’artista calabrese ha portato sul palco del Suoni Festival un’esibizione intensa e raffinata, che ha mostrato il frutto di un percorso artistico maturato tra studi in Toscana e un ambizioso progetto musicale internazionale.
Ad aprire la rassegna nelle tre serate l’omaggio ad Amy Winehouse, affidato alla voce intensa e graffiante della cantante svedese Elina Sandkvist, presenza fissa del Festival. Con una performance profondamente evocativa, la Sandkvist ha riportato in vita l’anima della celebre artista britannica, conquistando il pubblico con una carica emotiva coinvolgente.