XXI edizione per uno degli eventi invernali più attesi di sembre. Da giorno 6 e fino all’8 dicembre a Mormanno si terrà la sttorico evento, simbolo dedicato alla cultura del vino: “Perciavutti”. Per tre giorni Mormanno offrirà un viaggio nella cultura enologica calabrese, grazie alla collaborazione con alcune tra le più rappresentative cantine regionali, e alla Condotta Slow Food Valle del Mercure Pollino che presenterà “Terra di Vigna. Calici nel Pollino”, nella Galleria D’Alessandro dove ospiterà produttori, tecnici, istituzioni, sommelier, artigiani e visitatori in un grande racconto corale che intreccia cultura agricola, identità territoriale e comunità
Una manifestazione che è molto più di una festa: un rito collettivo, un momento identitario che coinvolge l’intera comunità, impegnata – in ogni ruolo – nella realizzazione di un appuntamento dal sapore antico e profondamente autentico.L’evento è organizzato dall’Associazione Comunalia e dal Comune di Mormanno, con il supporto di Regione Calabria – Assessorato all’Agricoltura, Ente Parco Nazionale del Pollino, GAL Pollino, ARSAC e Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Fondamentale il contributo dei quasi 300 volontari e dell’intera comunità.
«Vogliamo riportare il vino al centro del dialogo con le comunità, come espressione sincera del paesaggio e delle persone che lo abitano», dichiara Teresa Maradei, Presidente della Condotta Slow Food Valle del Mercure Pollino. «La Calabria del vino oggi è matura, coraggiosa e riconosciuta: questo evento serve a raccontare questa crescita e a far conoscere da vicino il lavoro dei suoi vignaioli».
Come da tradizione, i quartieri storici – Costa, Casalicchio, Torretta e Capo Lo Serro – si trasformeranno in vere e proprie cantine dove si terrà il rito della spillatura delle botti e la degustazione del vino nuovo, un’usanza tramandata di generazione in generazione. «Perciavutti è molto più di un evento: è il simbolo della nostra identità, della nostra storia e della nostra capacità di fare comunità” afferma Paolo Pappaterra Sindaco di Mormanno. Per tre giorni il borgo si apre al mondo, “mostrando il cuore autentico del Pollino e la forza di una tradizione che unisce generazioni. Siamo orgogliosi di accogliere migliaia di visitatori e di offrire loro il meglio della nostra cultura, dei nostri sapori e della nostra ospitalità”.