C’è un filo invisibile, ma potentissimo, che unisce la nostalgia romantica di Piazza di Spagna alle sponde appassionate del Golfo di Napoli. Questo legame si è palesato in tutta la sua bellezza sabato scorso nella splendida cornice della Keats-Shelley House, dove è stato presentato il libro Core ‘e Napule di Giuseppe Passarelli, medico ginecologo castrovillarese che ha scritto le poesie negli anni ‘70 durante gli studi universitari a Napoli.
In quello che è a tutti gli effetti un tempio della poesia mondiale, la dimora che ospitò gli ultimi giorni di John Keats i versi di Passarelli hanno preso vita, regalando ai presenti una serata di straordinaria intensità emotiva, sospesa tra letteratura, musica e riflessione medica. A condurre con grazia ed eleganza l’evento è stata Anadela Serra Visconti, noto medico estetico e scrittrice, che ha saputo tessere i fili di una narrazione polifonica. Il cuore pulsante della serata è stato rappresentato dalle letture degli attori Giacomo Giorgio e Nicolò Galasso, volti amatissimi dal grande pubblico dopo la famosissima serie Mare Fuori, i quali hanno prestato le loro voci vibranti alle poesie della raccolta, restituendo intatta la musicalità e l’anima dei testi di Passarelli. Le letture sono state magistralmente alternate ai canti di Stefano Gagliardi, già allievo del maestro Luciano Pavarotti, che ha toccato le corde più profonde dei presenti, evocando le atmosfere e la melodia partenopea.
Il volume, inserito nella prestigiosa collana di poesie Letizia di Bertoni Editore grazie alla collaborazione della giornalista e scrittrice Patrizia Angelozzi, è stato approfondito dagli interventi degli ospiti d’onore. Ciro Cianni, curatore della collana, ha sottolineato il valore letterario dell’opera e la sua capacità di inserirsi nel panorama contemporaneo con autenticità.
Particolarmente suggestivo è stato l’intervento di Raffaele Landolfi, già professore di medicina interna e capo dipartimento del Policlinico Gemelli di Roma, che ha offerto una chiave di lettura affascinante: il “core” non solo come muscolo o centro anatomico, ma come custode delle emozioni, evidenziando lo stretto legame tra la sensibilità poetica e il benessere dell’anima. A coronamento di questo legame tra cura dell’anima e della persona, tutti i partecipanti hanno ricevuto un omaggio speciale e d’avanguardia: lo spazzolino elettrico sonico della nuova linea Passarelli. L’innovativo prodotto è stato ideato dal figlio dell’autore, stimato dentista e professore universitario a Roma, coniugando così la tradizione artistica familiare con l’eccellenza scientifica