Un week end di grande musica del Peperoncino Jazz Festival. Dopo la serata di ieri a Diamante, questa sera a Morano Calabro, andrà di scena il Roberto Musolino Quintet impegnato in un accorato omaggio alla meravigliosa musica di Ivano Fossati. Il festival organizzato dall’associazione culturale Picanto e diretto da Sergio Gimigliano inaugura quindi il 2026 con un piccolo assaggio di quella che sarà la sua edizione numero 25, alla quale si sta già lavorando alacremente da mesi e che, a detta degli organizzatori, sarà dir poco strepitosa. Questa sera appuntamento alle ore 18.30 a Morano Calabro presso l’auditorium intitolato all’indimenticabile Massimo Troisi, egregiamente gestito dalla compagnia teatrale Allegra Ribalta che da anni vi organizza la stagione teatrale, sarà nel segno del cantautorato di qualità, in quanto sarà dedicata alla musica dell’immenso Ivano Fossati, senza dubbio una delle voci più originali e amate del panorama cantautorale italiano.
A rendere omaggio al grande Fossati, il quintetto capitanato da uno dei più apprezzati cantautori calabresi: Roberto Musolino, musicista che nel corso della sua prestigiosa carriera è stato collaboratore di artisti del calibro di: Claudio Baglioni, Toots Thielemans, Gavin Harrison, Karl Potter, Armando Corsi, Marco Rinalduzzi e che da alcuni anni a questa parte è molto impegnato anche nella tutela dei diritti dei musicisti, in qualità di consigliere nazionale del Nuovo Imaie.
Accanto al musicista belvederese, che oltre ad interpretare con la sua calda voce le splendide canzoni (vere e proprie poesie) del grande cantautore genovese imbraccerà anche il suo basso elettrico, saliranno sul palco: il raffinato fisarmonicista Salvatore Cauteruccio (musicista di indubbio talento che milita nella band di Cesare Cremonini e che è stato già applaudito, tra gli altri, al fianco di Geoff Westley, Mariella Nava e dell’attrice Anna Mazzamauro), il portentoso pianista e tastierista Roberto Risorto (che oltre ad essere membro della più famosa tribute band italiana dei Bee Gees, accompagna, tra gli altri, l’intramontabile Albano in giro per il mondo), il batterista e percussionista Francesco Montebello (reduce dal grande successo conseguito in tournée al fianco di Max Gazzè) e il direttore artistico del PJF Sergio Gimigliano, che dopo più di vent’anni tornerà su un palcoscenico non in veste di presentatore, bensì come musicista, imbracciando le sue amatissime chitarre sia acustiche che elettriche.