E’ partita con il laboratorio di danze popolari al Liceo Scientifico tenutosi questa mattina una settimana interamente dedicata alla cultura e alle tradizioni popolari calabresi promossa dalla Pro Loco di Castrovillari. Da oggi e fino 16 novembre 2025, il Protoconvento Francescano ospiterà “Identità Calabra – La Calabria delle Radici”, una
una rassegna di eventi, mostre, laboratori e incontri pensata per valorizzare le arti, la memoria collettiva e l’eredità immateriale del territorio.
Promossa dalla Pro Loco con il finanziamento della Regione Calabria e il patrocinio del Comune di Castrovillari e della F.I.T.P. (Federazione Italiana Tradizioni Popolari), la manifestazione trasformerà per nove giorni la città in un laboratorio di identità viva, dove studiosi, artisti, ricercatori e cittadini si confronteranno sui temi della memoria e della tradizione come strumenti di crescita culturale e comunitaria.
Ideata e coordinata dal Direttore Artistico della Pro Loco, Gerardo Bonifati, la rassegna rappresenta un punto d’incontro tra ricerca, divulgazione e spettacolo, unendo linguaggi diversi per raccontare la Calabria autentica e la ricchezza delle sue espressioni popolari. “Identità Calabra – La Calabria delle Radici”, ideata graficamente da Stefano Ferrante ed Elmira Boosari, è un progetto di valorizzazione culturale che unisce tradizione e contemporaneità, con l’obiettivo di preservare e trasmettere il patrimonio materiale e immateriale della nostra regione.
Il Presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli, sottolinea come “Identità Calabra” nasca dal desiderio di far riscoprire il valore profondo delle nostre radici e di offrire un’occasione di crescita culturale e sociale per tutta la comunità.
Tra i momenti più attesi dell’edizione 2025, spicca “L’Arbëria si racconta”,prevista per il 13 novembre a cura della Pro Loco Arbëria di Lungro e dell’Associazione Culturale Arca Communication, un viaggio nella storia, negli usi, nei costumi, nella gastronomia e nella religiosità popolare delle comunità arbëreshë calabresi, riconosciute come patrimonio materiale e immateriale dei Beni Culturali Italiani. Un omaggio alla diversità culturale e alla convivenza che caratterizzano il mosaico identitario della Calabria.
Inoltre, in collaborazione con il Gruppo Archeologico del Pollino, è prevista l’apertura straordinaria del Sistema Museale della Città di Castrovillari – SiMuCCà, che comprende la Pinacoteca Alfano, il Museo Archeologico, la Sala Paonessa, la Sala degli Affreschi, il Presepe di Gianni Cherillo e la Sala delle Armi: un’occasione unica per scoprire i tesori artistici e storici della città nel contesto della rassegna.
Un invito a riscoprire la Calabria autentica, quella che vive nelle danze, nei racconti, nella musica e nei gesti quotidiani delle comunità che ancora oggi ne custodiscono la memoria.