Una giornata intensa, partecipata e ricca di significato quella che si è svolta nel Tribunale di Castrovillari, dove il Comitato Pari Opportunità del Tribunale di Castrovillari, con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Castrovillari, ha promosso il convegno “Oltre” la norma, responsabilità deontologica e diritti, culminato nella prima edizione del Premio “Oltre”, dedicato a chi si distingue nella promozione di inclusione, equità e pari opportunità.
Un evento capace di coniugare riflessione giuridica e impegno civile, ponendo al centro una domanda quanto mai attuale: è sufficiente rispettare la norma o è necessario andare oltre, verso una responsabilità etica più profonda?
A guidare il dibattito sono stati interventi di alto profilo. Gli avvocati Mario Elmo, Presidente di sezione del Consiglio Distrettuale di Disciplina di Catanzaro, e Natale Giorgio Mangano, componente della prima e seconda sezione dello stesso organismo, hanno offerto una lettura incisiva del ruolo della deontologia nella professione forense. Dalle loro parole è emersa con forza l’urgenza di un approccio consapevole e responsabile, capace di coniugare diritto e valori.
Il convegno si è trasformato così in un autentico spazio di confronto, dove esperienze e visioni si sono intrecciate per ribadire un principio fondamentale: il rispetto delle regole rappresenta solo il punto di partenza per costruire una società più giusta.
A rendere ancora più significativa la giornata è stata la prima edizione del Premio “Oltre”, pensato per valorizzare chi, nel proprio ambito, riesce a superare i limiti formali per generare un impatto concreto sul piano sociale.
Sono state insignite del riconoscimento la professoressa Filomena Bloise, per la dedizione alla diffusione di una autentica cultura della parità di genere affermata nell’ambito della quotidiana attività di formazione; la dottoressa Giuseppina Amarelli Mengano, per il costante impegno nella promozione dell’equità tra uomini e donne tanto all’interno quanto al di fuori del contesto imprenditoriale, e la dottoressa Maria Elena Cribari, per il suo costante e concreto impegno nella promozione della diversità e dell’inclusione sociale, e per aver valorizzato, anche attraverso la filatelia, una cultura della comunicazione ispirata al rispetto e alla parità di genere. Un premio speciale è stato inoltre conferito a Giuseppe Carrà, Direttore del Penitenziario di Castrovillari, per il suo impegno istituzionale a favore dell’uguaglianza e della dignità dei detenuti.
Le targhe sono state consegnate dal Comitato Pari Opportunità alla presenza di Rosellina Madeo, Consigliere della Regione Calabria e Presidente del Consiglio comunale di Corigliano-Rossano, che ha portato i saluti istituzionali, sottolineando il valore pubblico dell’iniziativa.
Nel corso della cerimonia è stato inoltre letto un messaggio inviato da Pasqualina Straface, assessora regionale all’inclusione sociale, al welfare e alle pari opportunità. Nel suo intervento, l’assessora ha evidenziato l’importanza di andare “oltre” la norma, ponendo al centro la responsabilità etica e la tutela concreta della dignità femminile, con particolare attenzione al contrasto di ogni forma di violenza, inclusa quella economica. Il messaggio ha anche richiamato l’impegno della Regione Calabria nel promuovere autonomia, lavoro e protezione attraverso strumenti concreti: leggi dedicate, fondi specifici e una rete antiviolenza integrata tra istituzioni.
L’evento ha lasciato un segno chiaro: oggi più che mai, parlare di diritti significa assumersi una responsabilità. E andare “oltre” la norma non è solo un titolo, ma una direzione concreta verso una società più equa, inclusiva e consapevole.
Il Premio “Oltre” nasce proprio con questo obiettivo: celebrare chi, con impegno civile e professionale, contribuisce ogni giorno a costruire una società più equa, inclusiva e consapevole.