Esistono gravi indizi di pericolosità per i quali questa mattina il giudice Carmen Ludovica Bruno ha convaòlidato l’arresto dell’incendiario ed ha confermato la custodia cautelare in carcere per il 56enne di Morano Calabro arrestato nei giorni scorsi dai Carabinieri Forestale con l’accusa di aver appiccato un incendio in località Vado del comune del Pollino. In matrinata si è svolta l’interrogatorio nella casa circondariale di Castrovillari. L’indagato ha risposto alle domande del GIP alla presenza del suo avvocato Luca Donadio il quale non si è opposto alla convalida dell’arresto chiedendo che venissero applicati gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Richiesta non accolta dal magistrato che ha convlaidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere, così come richiesto dal Pubblico Ministero, accogliendo quindi sul punto la richiesta formulata dall’accusa.
L’arresto è stato effettuanto nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Castrovillari unitamente ai colleghi di Morano e Mormanno al termine di una accurata attività investigativa diretta dal Ten.Col Adolfo Mirabelli Comandante del Nucleo Carabinieri Forestale di Cosenza e coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. Secondo la ricostruzione investigativa, i Carabinieri Forestale seguivano l’uomo da tempo ed hanno documentato con un drone dell’Arma il momento in cui metteva fuoco a bordo strada per poi andare via ignaro che le forze dell’ordine fossero li a osservarlo da tempo.