E’ un quadro dettagliato sullo stato di avanzamento dei lavori pubblici in città quello che ha fornito il sindaco, Domenico Lo Polito, prendendo spunto dalla richiesta di Noi Moderati sul cantiere di Corso Garibaldi, nello spazio antistante la caserma dei Carabinieri. Proprio sul ritardo della consegna dei materiali utili al ripristino della pavimentazione esistente il primo cittadino ha chiarito che «la prossima settimana sarà finalmente completato l’intervento». Lo stop al completamento dei lavori era stato causato da «una ritardata consegna da parte della ditta produttrice delle pietre da utilizzare. Nello specifico, si tratta di due diverse tipologie di pietra, necessarie per rispettare il disegno preesistente e salvaguardare l’armonia stradale. La fornitura è avvenuta due giorni or sono, nonostante l’ordine fosse stato inoltrato diversi mesi fa».
Rispetto invece ai lavori di manutenzione idraulica il rappresentante dell’esecutivo di centro sinistra ha informato che sono «in corso di esecuzione i lavori di manutenzione ordinaria volti alla pulizia delle cunette cittadine, un intervento essenziale per il deflusso delle acque. Per quanto riguarda i canali principali, i lavori di pulizia di Canal Greco e Canale San Nicola sono stati regolarmente aggiudicati alla ditta Passarelli e avranno inizio nei prossimi giorni». Poi resta la questione del rifacimento del manto stradale, iniziato già in alcuni punti della città, e che il sindaco dichiara «riprenderanno quanto prima» assicurando cosi la bitumazione delle strade cittadine interessate dal progetto di riqualificazione urbana. «Un primo lotto di intervento – ha spiegato Lo Polito – interesserà aree nevralgiche come la rotatoria di San Girolamo, e proseguirà su Via Pasquale Rippo, Via Setta del Lagano, Via San Sebastiano, Via Nicoletti e Via Altomonte».
Le strade periferiche invece dovranno aspettare ancora un pò, ma a beneficio di un’altra opera infrastrutturale importante: ovvero il mega progetto di raccolta delle acque bianche e depurazione che nel 2026 interesserà «l’intero agglomerato di Castrovillari (compresi i comuni di San Basile, Morano e Civita)» pr un importo complessivo di 24 milioni di euro che «finalmente, dopo undici anni, è stato appaltato da parte del commissario governativo, garantendo una soluzione strutturale e definitiva». Pertanto per ora nelle periferie si sta intervenendo con azioni di «rattoppo per la copertura delle buche esistenti» visto che i lavori prossimi del progetto sulla depurazione creeranno nuovi scavi sul sistema viario di quelle zone.