Mille bombole di gas visibilmente alterate, alcune cariche e pronte a essere vendute, altre scariche e posizionate sulla linea di rifornimento. Riconducibili a varie società del medesimo settore (le quali immediatamente avvisate dai Militari hanno sporto querela). E’ la scoperta effettuata dai Carabinieri di Altomonte durante un controllo ad una azienda del posto che si occupa della fornitura di gas, anche al dettaglio, denunciando per tentata frode in commercio, in concorso, il legale rappresentante, il responsabile del deposito, il contabile e due addetti al rifornimento.
Dopo l’accesso alla struttura e in considerazione degli elementi raccolti, in virtù dell’attuale fase di svolgimento delle indagini preliminari e con il fondamentale coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, i 5 soggetti sono stati deferiti in stato di libertà per tentata frode in commercio, in concorso. Al riguardo si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati, che sono da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento e sino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.