La Sala Grande dell’Ipseoa “K. Wojtla” si è trasformata nei giorni scorsi in un vivace hub di confronto sul futuro della formazione professionale con un seminario dedicato alla filiera professionale e al modello 4+2 che ha registrato una grande partecipazione tra esponenti del mondo della scuola e del lavoro. Oltre 80 partecipanti, tra docenti, genitori e soprattutto esponenti di spicco delle aziende del settore turistico-alberghiero calabrese hanno affollato la sala, dimostrando un interesse concreto per le opportunità di crescita offerte dal nuovo percorso formativo dell’IIS IPSEOA IPSIA DA VINCI. Ad accogliere i graditissimi ospiti, nell’atrio della scuola, gli studenti dei cinque indirizzi: Made in Italy, Manutenzione e assistenza tecnica, Ottico, Odontotecnico, Enogastronomia e Ospitalità alberghiera.
Il seminario ha avuto inizio, quindi, con l’intervento del Dirigente Scolastico, Immacolata Cosentino, che ha delineato con chiarezza gli obiettivi della filiera professionale. “Il nostro impegno principale – ha sottolineato – è creare un ponte solido tra scuola e mondo del lavoro, preparando i ragazzi non solo con competenze teoriche, ma con abilità pratiche richieste dalle imprese”. Per le famiglie, il messaggio è stato altrettanto diretto: il diploma viene conseguito in 4 anni, cn la stessa valenza del diploma quinquennale. Al termine della scuola secondaria è possibile proseguire con la carriera universitaria, conseguire in due anni il diploma ITS o immettersi subito nel mondo del lavoro. Tuttavia, il modello 4+2, con i suoi quattro anni di istruzione professionale seguiti da due di specializzazione post-diploma (ITS), rappresenta una via accelerata verso una solida carriera. “È un percorso che permette di entrare nel mercato del lavoro con maggiore opportunità di un migliore inquadramento, con prospettive di impieghi ben retribuiti”, ha ribadito il Dirigente, citando dati nazionali che evidenziano tassi di inserimento lavorativo superiori al 90% per i diplomati ITS.
Gli interventi successivi hanno incrementato il dibattito, grazie alla competenza dei relatori invitati. Il Dirigente Scolastico del CPIA “V. Solesin” di Cosenza, Rosita Paradiso, ribadendo il ruolo del CPIA nella formazione degli adulti e nel rapporto con il territorio, evidenziando il coraggio della dirigente Cosentino nella scelta fatta per far sviluppare la parte pragmatica dei giovani e far nascere nuovi tecnici specializzati. Pasquale Pace, assessore all’Ambiente Energia e Nuove Tecnologie, oltre che docente universitario all’Unical, è intervenuto in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Castrovillari. L’assessore ha parlato dell’istruzione come collante del territorio e della necessità di investire in risorse immateriali, giacché il cambiamento del mondo dell’istruzione e del lavoro è oggi molto repentino (si pensi alle innovazioni che sta apportando l’intelligenza artificiale. E’ stata quindi la volta dei rappresentanti delle ITS Academy Tirreno e Iridea, entrambe partener di filiera con l’Ipseoa Ipsia Da Vinci, rappresentate rispettivamente da Giancarlo Filice e da Giorgio Durante, i quali hanno portato i saluti dei presidenti Carlo Migliori e Felicita Cinnante.
Il seminario si è chiuso con un dibattito vivace dibattito al quale hanno partecipato alcuni degli operatori presenti in sala: Natale Falsetta, direttore Villaggio Il Salice e presidente Cotaj, Giancarlo Formica, amministratore Santa Caterina Village e vice presidente Federalberghi, Antonio De Septis, già insegnante di accoglienza turistica dell’alberghiero e presidente Nazionale Assidar, Gaetano Garofalo, amministratore Terme Sibaritide e Terme Luigiane, Gianfranco Manduca, direttore generale del Villaggio Le Castella Ninfe Saracene di Isola Capo Rizzuto.
È stata quindi la volta di mettere in campo tutta la passione e la competenza dei docenti e degli studenti degli indirizzi Sala, Cucina e Accoglienza turistica dell’Ipseoa Wojtyla che, nella Sala Grande dell’Istituto, hanno realizzato un light lunch in stile semplice ed elegante per i propri ospiti.