“Vivere professionalmente una olimpiade è sempre emozionante”. La racconta attraverso i suoi scatti il giornalista Pasquale Golia. Per lui è la quinta olimpiade da immortalare. Dopo Rio de Janeiro, Tokyo, Pechino e Parigi, questa volta è toccata quella nella nostra Nazione. Una firma sportiva importante quella di Pasquale che ci racconta l’emozione del primo giorno ma soprattutto la commozione della cerimonia d’apertura raccontata nei particolari attraverso le sue fotografie.
“Il clima olimpico è fantastico. Appena sono arrivato giorno 4 il tempo di sbrigare la parte burocratica e subito mi sono imbattuto nei primi tifosi stranieri. All’inizio il clima era normale, ora con le gare si vivono momenti esaltanti” afferma Golia. Gli stranieri “sono tantissimi e stanno animando tutte le location delle gare in maniera incredibile come è giusto che sia lo spirito olimpico anche sugli spalti”. Vivere la cerimonia rimarra sempre nei ricordi di Pasquale. “Si certamente è stata bellissima ed emozionante. Sentire Bocelli dal vivo mi ha commosso, veramente da far venire la pelle d’oca. Il Presidente Mattarella in assoluto il più applaudito in un tempio come San Siro che ha un fascino particolare”. Il popolo italiano “sta partecipando con entusiasmo. Impossibile trovare negli store una mascotte dell’evento, sono andate a ruba”. Le Olimpiadi invernali sono “un evento che rimarrà nella storia, che ha ancora una volta celebrato l’Italia. I palazzetti contrariamente a ciò che si diceva sono pieni, Hockey e pattinaggio pieni, forse mancava qualche italiano sugli spalti, ma pian piano Milano si sta riscaldando per il tifo tricolore. Mi auguro ora nei prossimi giorni di immortalare altre importanti medaglie per l’Italia”.