Sono tante le testimonianze di amicizia e condivisione legate alla prematura dipartita di Lorenzo D’Atri. Uomo politico, assessore della città di Castrovillari, che ha vissuto in prima linea tante stagioni della vita pubblica cittadina. In particolare l’ex Sindaco Annunziato Saccomanno lo ebbe nella sua squadra di governo, annoverandolo tra i più giovani assessori mai avuti dalla comunità. Di seguito pubblichiamo il suo ricordo, pervenuto alla nostra redazione. Uno scritto intimo e partecipato dell’uomo ma anche dell’impegno e la passione verso la comunità, nel ritratto di un amico autentico e suo compagno al servizio della città.
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Mai e poi mai avrei immaginato che sarebbe toccato proprio a me, in un giorno di vita su questa terra, il triste compito di rendere omaggio alla bella memoria del caro Enzo e di testimoniare l’affetto la vicinanza e la stima che tutti noi nutriamo per la sua cara e splendida famiglia.
Ci hai lasciati senza parole, caro Enzo, perché tu sei stato, per tutti noi, non soltanto “uno di noi”, ma “uno dentro di noi”. Sei stato il compagno e l’amico che ognuno avrebbe desiderato avere: una persona perbene, garbata, rispettosa, sempre disponibile, sempre con il sorriso sulle labbra.
Hai saputo essere fermo nelle tue idee e, sostenuto dalla certezza delle tue convinzioni, hai mostrato ciò che sei sempre stato: un uomo schierato dalla parte delle persone — soprattutto le più fragili, le più deboli e le più bisognose.
Fin da giovanissimo e fino alla fine, sei stato un socialista riformista autentico, concreto, uomo delle cose da fare giorno dopo giorno, e non delle lunghe e infruttuose litanie di vuote parole.
La tua famiglia è stata il tuo punto fermo: il luogo dove hai coltivato le tue gioie, dove hai dato forma e sostanza alle tue speranze, dove hai costruito insieme a Rosanna — mattone dopo mattone, partendo dal nulla — la bellezza del vostro futuro e di quello dei vostri amati figli.
E questo mondo fatto di gioia, speranza, fatica, sudore e vita vera, tu lo hai saputo condividere con tanti, con tantissimi. Anche con me, che ho avuto il privilegio di incontrarti e frequentarti lungo il cammino di nostra vita. Proprio questa tua capacità di donarti agli altri ha generato la grande, commos-sa partecipazione popolare in questo giorno del tuo estremo saluto.
Io, in particolare, caro Enzo, mi considero un Sindaco fortunato, seppur nella brevità del mio mandato. Fortunato perché ho avuto il privilegio di essere affiancato da assessori brillanti come te: il più giovane della mia giunta, e forse anche della storia della nostra città. Desidero ricordare il tuo impegno, fatto di lavoro e passione civile, per la diffusione della pratica sportiva come strumento fondamentale di pre-venzione delle devianze giovanili, e l’attivazione — per la prima volta nella storia sociale e culturale della nostra comunità — di percorsi sportivi rivolti alla terza età e alla prevenzione della scoliosi nei bambini delle scuole elementari.
Sei stato anche, caro Enzo, insieme alla tua amata Rosanna , un’icona del folklore della nostra città. Eravate la coppia più bella: quella che incantava e faceva sognare tanti giovani della nostra terra. Con la tua chitarra, la maestria delle tue dita e la bellezza della tua voce, sei stato anche il più simpatico, au-torevole e sferzante portavoce nostrano degli oppositori all’idea del “qua si campa d’aria” e lo hai fatto con la forza delle tue idee e dei tuoi progetti.
A Rosanna, che ha perso uno straordinario compagno di vita, e a Dario, Paoletta e Domenico, brillanti professionisti della nostra Città, che hanno perso il loro meraviglioso e orgogliosissimo papà, espri-miamo con profonda commozione il nostro cordoglio, la nostra commossa vicinanza e il sentimento sincero della nostra amicizia.
Ciao Enzo. Arrivederci a quando Iddio vorrà.
(*)Annunziato Saccomanno, già sindaco di Castrovillari