Nell’ambito del progetto “Leggere per evadere”presso la Casa Circondariale “Rosetta Sisca”si è svolta la presentazione del libro di Michele Messina “Attenzione ai coccodrilli” edito da Atile Edizione. L’iniziativa organizzata dalle professoresse Mariarosa Masotina dell’IIS Fermi-Pitagora-Calvosa e Simona Verta dell’IPSEOA-IPSIA Da Vinci ha visto protagonista l’autore, anche lui docente del “Da Vinci di Castrovillari”, che ha spIegato agli allievi ristretti, pubblico attento e partecipe, la genesi del volume e del personaggio misterioso, da identificare in Pietro Aversa, famoso circense negli anni trenta del Novecento, attore di cinema, ventriloquo, acrobata, capace di far parlare gli animali e di ipnotizzarli con la sola forza dello sguardo. Blacaman, questo il suo nome d’arte, sinonimo di uomo nero, il fachiro che ebbe successo in Spagna e in America Latina, protagonista di un racconto di Gabriel Garcia Marquez e che mise in crisi la fama di Houdini. L’evento si è svolto con leggerezza, alternando la lettura di brani del volume da parte degli studenti ristretti a episodi legati all’infanzia dell’autore, rivelando aneddoti legati alla vita di un personaggio cittadino che, negli anni cinquanta del secolo scorso, scomparve dalle cronache, in seguito al fallimento del suo circo e dopo aver tagliato i suoi lunghi capelli.
Le vicende di Blacaman si confondono con quelle di Saverio e Mario, protagonisti del racconto, che recandosi ad un convegno giornalistico, si perdono su una strada di campagna. Qui vengono inseguiti da una nuvola gialla, che assume le fattezze di donne bellissime del mondo del cinema o della televisione, per catturarli. I due giungono con l’automobile davanti ad un’officina, dove il tempo sembra essersi fermato tra automobili, oggetti del passato e moderni, conoscono il proprietario, Giovanni Indiano e vivono, nell’arco di una giornata, isolati dal resto del mondo e privi di segnale telefonico, un’esperienza surreale tra mistero, animali parlanti e linea del cellulare sempre assente. Un particolare ringraziamento è stato rivolto dagli organizzatori alla Direzione della Casa Cirocndariale e al personale della Polizia Penitenziaria per la collaborazione prestata alla buona riuscita dell’evento.