Annullare la gara e ripeterla alla presenza di un Commissario. E’ ciò che chiede l’ASD Pollino Calcio Castrovillari che nella giornata di ieri ha presentato ricorso scritto a Giovanni Bruno Presidente delegazione distrettuale di Rossano della LND Calabria. La richiesta arriva dopo i fatti accaduti durante la gara di terza categoria girone A tra la squadra del Pollino e l’ASD Rossano Calcio, gara questa giocata il 6 dicembre in c.da Amica area urbana di Rossano. Al minuto numero 80 sul 2-0 per i padroni di casa il presidente dell’Asd Pollino e alcuni dirigenti hanno invitato la squadra a lasciare il campo e dirigersi verso lo spogliatoio. Un gesto probabilmente “impulsivo” ma “necessario per salvaguardare l’incolumità dei giocatori”. I castrovillaresi hanno lamentato un gioco “violento e minaccioso” con interventi “tesi a fare male ai giocatori” che si è protratto per tutta la gara e un atteggiamento della panchina di casa “irrispettoso” nei confronti del direttore di gara proveniente da Corigliano-Rossano apparso più volte in difficoltà come si evince nel ricorso. Ed allora la società castrovillarese rimane “delusa” da determinate situazioni per la quale chiede “di prendere provvedimenti” e di conoscere come mai il designatore ha “assegnato un arbitro della stessa città” per questa gara. Fermo restando le sanzioni previste da regolamento per una sqaudra che lascia il rettangolo di gioco in anticipo, quanto descritto nel ricorso è una situazione spiacevole che certamente non aiuta la crescita del calcio dilettantistico e allontana quei giovani che in questo sport vogliono ancora credere come momento di aggregazione e divertimento.